Condensa dei vetri, come risolvere il problema

Condensa sui vetri

Perchè si forma?

La causa principale della condensa sui vetri è la NON corretta valutazione del tipo di serramneto o la mancanza di una progettazione della posa in opera specifica  per ogni finestra.
Gli Infissi ormai sono di tante tipologie, dai classici Legno , Alluminio alle nuove proposte in PVC (imporatnte Atossici come quelli in Nostro uso), e le abbinate Legno/Pvc ecc…
Vediamo alcuni esempi di materiali, tipologie e la loro Causa ed eventuali rimedi.

Finestre in alluminio taglio a freddo

Le finestre in Alluminio a Taglio a freddo formano condensa perchè trasmettono all’interno dell’abitazione il FREDDO che incontrano all’esterno.
Il cosidetto  Taglio Freddo” è quello degl Infissi tradizionali  più vecchi, soprattutto in alluminio, dove la continuità di materiale tra la superficie esterna e quella interna è determinato dall’ “effetto ponte” termico accentuato , data dall’alta conducibilità termica del materiale.
Questo significa che se fuori ci sono 0° e all’interno 20°, il freddo incontrerà il caldo e in quel punto di contatto , in questo caso la nostra finestra sarà di circa 13° (il PUNTO RUGIADA) e lì si formerà la CONDENSA e di conseguenza la muffa.

CALDO+FREDDO=PUNTO RUGIADA=CONDENSA

Esempio pratico, quando tiriamo fuori una bottiglietta di acqua fredda dal frigorifero e poi la mettiamo su un tavolo vedremo comparire delle goccioline sulla sua superficie (punto rugiada) , appunto la condensa.

Rimedio

A questo non c’è rimedio.
L’alluminio è un metallo ,uno dei miglior conduttori in circolazione. Si comporta come un calorifero ma al contrario, ovvero d’inverno raffredda gli ambienti  d’estate li riscalda. Questo potrebbe comportare consumi più elevati di riscaldamento e raffreddamento, r tutta la vita.
La cosa migliore da fare è sostituire le finestre, ma attenzione a non commettere più errori.Non avere fretta di decidere e rivolgiti solo a professionisti del settore.

Concludendo:

L’ Alluminio conduce freddo all’interno.e una soluzione è la sostituzione del serramento.

Progetto Infissi 3

Finestre a taglio termico alluminio o PVC

Anche per queste due tipologie , purtroppo, ci potrebbero essere problemi di condensa.
A volte ci si  preoccupa di scegliere dei buoni serramenti e NON ci si preoccupa di come vengono installati.
Può capitare che si formi condensa anche a causa del muro dove è stata installata la finestra, ovvero potrebbe esserci un CONTRO-TELAIO METALLICO o ANIMELLA IN FERRO.

Partiamo col spiegare cos’è un contro-telaio?

Il CONTRO -TELAIO è l’elemento di connessione tra muratura e serramento, quindi un elemento che connette l’interno con l’esterno ed è importante che il MATERIALE SIA ISOLANTE altrimenti trasmetterà all’interno la temperatura che troverà all’esterno.
Se il contro-telaio non è di materiale Isolante il freddo esterno a contatto con il caldo dell’abitazione provoca condensa e di conseguenza muffa sui muri.

PRODOTTO OTTIMO + POSA SCORRETTA=RISULATO PESSIMO

RIMEDIO 1

Sostituire il contro-telaio Metallico con uno di MATERIALE ISOLANTE  (Legno o PVC)
Il vecchio telaio in legno è stato rivestito con una lamiera in metallo, creando un punto di  non interruzione tra l’esterno e l’interno, renedendo inutile il TAGLIO TERMICO del serramento che, a contatto con la lamiera porta il freddo dall’esterno all’interno.
Il serramento diventa freddo e il contatto con l’aria provoca la formazione di condensa con sucessiva comparsa di muffe.

RIMEDIO 2

Smontare la finestra e montare due lamiere separate (una all’interno e una all’esterno che non si tocchino) per ELIMINARE il ponte termico.

Progetto Infissi 5

CONDENSA SUI DOPPI VETRI

Sono i dettagli che fanno la differenza.

A volte ci soffermiamo solo a guardare il PREZZO FINALE senza considerare gli elementi IDENTIFICATIVI e PERFORMANTI di un buon serramento dove tuttii i componenti devono eccellere.
Non basta che sia di materiale PVC, Legno o Taglio termico ecc.. per risolvere tutti i problemi.
Può capitare che la condensa si formi anche perchè il profilo, che separa i due vetri (chiamata CANALINA TERMICA) invece di essere in materiale isolante è di Allumino (come detto in precedenza un ottimo conduttore).
Quando fuori fa molto freddo, si raffredda anche il vetro e dove si trova il distanziale di alluminio a conatto con i due vetri (freddo furi e caldo d’entro) si forma la condensa.

RIMEDIO 1

Far sostituire i doppi vetri con doppi vetri BASSI EMISSIVI con canalina termica.
Se la condensa è sul bordo, la colpa è imputabile al profilo separatore ci potrebebe essre la Canalina Termica in alluminio invece che di materiale Isolante.
Se riscontri la formazione di condensa all’interno dei doppi vetri, significa che il vetro NON è più a TENUTA STAGNA, cioè che l’aria umida è entrata da una falla all’interno dell’intercapedine e ha provocato la formazione di condensa.

 RIMEDIO 2

Anche qui l’unica soluzione è la sostituzione dei doppi vetri con doppi vetri BASSI EMISSIVI con canalina termica isolante.
Un Vetro BASO EMISSIVO è un particolare tipo di vetro a RISPARMIO ENERGETICO, realizzato apposta per ridurre i consumi, facendo un trattamento superficiale su uno o più facce per conferire ottime propietà isolanti.

La condensa provoca una diminuzione delle carattestiche di trasparenza ed un abbassamneto delle prestazioni energetiche.

Ecco alcuni accorgimenti su come prevenire la Condensa nei doppi vetri

  • evita per quanto possibile di stendere la biancheria in casa, perchè i panni stesi aumentano il tasso di umidità interno.
  • non far asciugare la biancheria sui caloriferi
  • azionare la cappa aspirante quando si cucina e dopo aver cucinato arieggiare la cucina.
  • arieggiare le stanze di casa almeno uno se o più volte al giorno per almeno 5 minuti.(Qui molto utili i nostri serramenti con microventilazione , soprattutti nei periodi invernali)
  • evitare di mettere troppe piante in casa e non lasciare acqua stagnante nei vasi.
  • cercare di mantenere una temperatura stabile (20°) in casa
  • creare correnti d’aria in casa, aprendo porte e finestre per fare in modo che l’aria interna fuoriesca e quella estena , piùsecca, possa asciugare gli ambienti.
Informazioni ex art. 1, comma 125, della legge 4 agosto 2017 n. 124
Come disposto dall’art. 1, comma 125, della L. 124/2017, si espongono gli importi relativi a sovvenzioni, contributi, incarichi retribuiti e vantaggi economici di qualunque genere, ricevuti dalle pubbliche amministrazioni e dai soggetti assimilati alle pubbliche amministrazioni.

AIUTI DI STATO

SOGGETTO EROGANTESOMMA INCASSATADATA INCASSOCAUSALE
ERARIO3.440,0007/07/2020CONTRIBUTO f.DO PERDUTO DL 34/2020
ERARIO6.880,0009/12/2020CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO DL 137/2020
ERARIO969,0031/07/2020

I ACCONTO IRAP ANNO 2020

ERARIO289,0016/04-16/05CREDITO IMPOSTA BOTTEGHE E NEGOZI
ERARIO460,0016/09/16/11CREDITO IMPOSTA CANONI LOCAZIONE

La società dichiara inoltre aiuti di stato e aiuti de minimis e che questi sono stati pubblicati nella sezione trasparenza del Registro nazionale degli aiuti di Stato di cui all’art. 52 della L. 232/2012 e consultabili al seguente link https://www.rna.gov.it/RegistroNazionaleTrasparenza/faces/pages/… inserendo come chiave di ricerca nel capo CODICE FISCALE RBLFBA74S26B110T.

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